Lutto cittadino

Milano, in migliaia in piazza del Duomo per l'ultimo saluto a Dario Fo

Milano, in migliaia in piazza del Duomo per l'ultimo saluto a Dario Fo
La folla per il funerale di Dario Fo
Il feretro del premio Nobel è stato portato in corteo dal Piccolo teatro fino al sagrato del Duomo, accompagnato dalla Banda degli Ottoni a scoppio sulle note di "Bella ciao"

Migliaia di persone in piazza del Duomo, a Milano, hanno dato l'ultimo saluto a Dario Fo. Dopo la chiusura della camera ardente un lungo corteo si è diretto dal Piccolo teatro a piazza del Duomo, accompagnato dalla Banda degli Ottoni a scoppio sulle note di 'Bella Ciao'. La banda degli Ottoni a Scoppio è nota a Milano e aveva già Suonato ai funerali di Franca Rame e di Enzo Jannacci.. All'arrivo del feretro sono cominciate le grida "Dario, Dario" a cui è seguita l'esplosione di lunghi applausi. Sotto la pioggia e un cielo plumbeo, nel cuore del capoluogo lombardi si sono svolti i funerali laici del premio Nobel. L'orazione funebre è stata affidata al fondatore di Slow Food, Petrini, amico fraterno di Fo. "In questa giornata "che celebriamo é meglio essere generosi che avari. Noi stapperemo le bottiglie, canteremo, balleremo, faremo l'amore, ritroveremo la gioia straordinaria di chiamarci compagni e compagne non solo perché condividiamo il pane, ma anche la gioia, la fraternità e questo nostro amore reciproco, senza cattiverie. Oggi - ha detto ancora - celebriamo il più grande tra di noi, che aveva la capacità di dileggiare i potenti con uno sberleffo. Allegri bisogna stare perché troppo piangere non rende onore ai nostri amici e perché celebriamo la vita". Poi a preso la parola il figlio Jacopo: "Mio padre e mia madre - ha ricordato - non hanno mai piegato la testa. In scena c'era la loro vita, non era la semplice capacità istrionica. La gente amava Dario e Franca per questo, non perché erano bravi attori, ma perché hanno visto qualcuno che c'era veramente. Noi - ha detto ancora - siamo comunisti e atei però mio padre non ha mai smesso di parlare con mia madre e chiederle consiglio. Siamo anche un po' animisti, perché non è possibile morire veramente. Sono sicuro che adesso sono insieme e si fanno delle gran risate" . Jacopo Fo ha concluso il suo intervento in ricordo del padre Dario a pungo chiuso e dicendo: "Grazie compagni, grazie". Presenti sul sagrato Beppe Grillo, accompagnato tra gli altri da Luigi Di Maio, le sindache di Roma e Torino, Raggi e Appendino.

Categoria: